La luna si nascondeva dietro i tetti spioventi delle case di montagna.Il sole era tramontato da un po'.Mi chiedevi di fare l'amore, ma, tra di noi un abisso.La mia voce, ancora calda, non riusciva a farsi sentire. La tua, stridula, mostrava tutto il segno di un anima senza coraggio.Troppo vigliacca per vivere. Troppo vigliacca per morire.Sarò io che, quel giorno abbasserò il fucile delle mie parole cattive e maliziose. Quando tu sarai cenere nel fiume, le mie ali s'apriranno in volo sopra la tua degna sepoltura. Il mio spirito passerà senza fermarsi. E la fine di questo discorso, non è dato di sapere dove metterà il suo punto.
sabato 9 aprile 2016
Vicini, vicini... come due coglioni
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