giovedì 3 marzo 2016

Single on tour







Nel bel mezzo di quel maggio



Cercavo nel cassetto il cavatappi con il manico dorato.
Non era bello.
Che peccato.

Sono sceso giù in cantina per portare la borsa dei ferri, utilizzata per incorniciare qualche telo assai da poco e di poco conto.
Sei arrabbiata da questa mattina perché in casa c'è già stato troppo movimento.

Son sdraiato sul divano per cercare un po' di pace dentro a un giorno un po' confuso e di malaugurata sorte.
Sono andate tutte storte.

Sei poi scesa a far la doccia dal vicino più carino.
Ti ho aspettata per tre ore, quando tutto d'improvviso mi si è arrossato il viso.
E' arrivata tua sorella Giuseppina.
Vuoi saper che ramanzina?

Le ho dovuto dire che non c'eri e dove te ne sei andata, senza mai finir la cioccolata.
Son due volte che sei da Pasquale a far baldoria.
Non si può avere tutta la ragione, questa volta; sto imbiancando per un'altra volta.

Posso anche essere d'accordo che la prima andava un poco bene, ma dei pezzi son venuti male.
Ho ripreso in mano il mio pennello; e, uscendo con uno spinello, mi hai tirato del coglione un po' sbadato, che puzza di fango e di salato.

Questa casa l'hai decisa tu.
La volevi in mezzo a quel bosco dove passa pure il grande fiume, che va verso la periferia della contea.

Sai che bella cosa ritrovarmi con la donna che ti scrive di raggiungerla nel Texas, che si è trasferita senza la tua servitù …

'mi basti anche tu'.























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