Sono
qui solo; son seduto sul divano sempre con le mani in mano.
Io,
secondo te, non faccio niente; dal bidè all'acqua bollente.
Ti
sei messa nella testa che non manca proprio niente a questo uomo
strafottente.
Bella
immagine, è sicuro.
Sono
già contro quel muro.
Mi
ricordo le mie mani sui tuoi fianchi.
Con
me eran sempre troppo stanchi.
Per
non dir poi dei tuoi occhi:
un
pesce lesso li ha meno storti.
No
non parlo di distanza ponderale; tu mi guardi sempre male.
La
tua voce un po' severa riempie il vuoto, questa sera.
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